[TOP 10] I cartelli Stradali Più Strani d’Italia!

Viaggiare è di certo una delle più grandi passioni degli italiani. Mare, montagna, città d’arte e persino percorsi enogastronomici sono tra gli itinerari più seguiti degli ultimi tempi. Ma chi ama il classico viaggio on the road può optare per una scelta meno convenzionale e sicuramente più spassosa.

Fuori da ogni cliché, si sta diffondendo la moda di organizzare il proprio tour alla ricerca di cartelli stradali divertenti. A volte sono naturalmente simpatici, altre volte vengono applicati degli stencil per renderli più personali e adatti al luogo dove vengono posizionati. Comunque risultano assurdi, tanto da essere fotografati per quanto sono esilaranti.

L’ilarità può essere suscitata dalla bizzarra indicazione per l’automobilista, che spesso si trova a dover fare i conti con imprevisti inusuali… Sono molti infatti i cartelli triangolari che indicano il pericolo di attraversamento animali delle più disparate specie.

Nel manuale di scuola guida il pericolo attraversamento animali selvatici è indicato con un cervo che salta. La risata nasce spontanea quando un piccolo cartello sotto recita: pericolo attraversamento cinghiali a cui è vietato dar da mangiare! Per non parlare del pericolo di caduta mucche dalla montagna, un fenomeno che come ben si sa capita spesso! Chi sale in auto in determinate zone è consapevole del fatto che dovrà affrontare una pericolosissima invasione di rane! Non sono animali ma sono lo stesso pericolosi e possono attraversare in ogni momento: sono gli alieni ai quali è dedicato un bellissimo cartello a fondo giallo!

Dai cartelli di pericolo passiamo a quelli di divieto. Essere chiari e indicare con precisione ogni cosa è sicuramente un aiuto all’educazione, ma forse sottolineare certi comportamenti può risultare superfluo… Per chi non lo sapesse esistono cartelli che vietano di espletare in pubblico i propri bisogni. Così come cartelli che vietano l’esibizionismo e la nudità all’aria aperta!

Sono reali, ma fanno comunque ridere tantissimo, i nomi di certi paesi dal palese doppio senso. Gli amanti della lussuria non potranno esimersi da un tour che li porterà a Sesso, in provincia di Reggio Emilia, a Orgia, in provincia di Siena e a Scopello in provincia di Vercelli! Non sono meno buffi Belsedere, Femminamorta e Godo.

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